Vialli: “Barça più forte sulla carta, ma la Juve ha l’idea di collettivo. Buffon da pallone d’oro”

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Gianluca Vialli ha rilasciato un’intervista al quotidiano sportivo “La Gazzetta dello Sport”, dove si è soffermato sulla prossima finale di Champions Juventus vs Barcellona. Ecco le sue dichiarazioni riportate dal sito gianlucadimarzio.com: “Sarei felice per la società perché sarebbe un risultato nato dal giorno della retrocessione in B, quando in un momento difficile sono rimasti Del Piero, Buffon e Chiellini. Facendo le scelte giuste la Juventus è risalita, fino a diventare oggi la miglior squadra italiana e senza rubare nulla, meritando sul campo quel pizzico di fortuna che ha ottenuto nei sorteggi. Ora però non serve fare gli schizzinosi: si dovrà difendere con tanti uomini dietro la linea della palla, anche a costo di mettere un pullman davanti alla porta come Mou e Di Matteo. Serviranno tre componenti: una gara al 100%, sperare che loro giochino maluccio e poi affidarsi agli dei del calcio. Credo al destino e quest’anno i segnali ci sono stati, ma attenzione: ok avere fiducia ma troppo entusiasmo può danneggiare”.

Questa finale è vista dai più come un punto di partenza per il rilancio del calcio italiano. Non secondo Vialli, però: “In Italia tra Juve e altre c’è un gap da colmare per alzare il livello generale. Concordo con ciò che disse Conte: Antonio è uno dei maggiori responsabili di questa finale. Aveva certe sensazioni ed è giusto che le abbia espresse. È stata brava la Juve a scegliere un allenatore diverso sia tatticamente sia nell’atteggiamento. Dopo tre anni a 120 all’ora serviva
cambiare qualcosa…”.

Barcellona favorito? Si, ma… Occhio al collettivo Juve: “Sulla carta loro sono più forti: quindi meglio giocarsela in 90’ perché se hai tre fuoriclasse come Messi, Neymar e Suarez difficilmente sbagliano due partite di fila. Messi poi mi ricorda finalmente Maradona per il contributo alla squadra. La Juventus ha a suo favore l’idea di collettivo, ci avrei giocato volentieri anche io…E tornando a Berlino alcuni dei giocatori chiave tra i bianconeri potranno portarsi dietro ricordi e sensazioni importanti da mettere sul tavolo”.

Tévez chiederà il divorzio già dopo la finale? Futuro tutto da scrivere per l’attaccante argentino: ma Vialli è convinto che, in ogni caso, la Juve stia lavorando bene sul mercato: “Per Carlos sarà molto più facile decidere dopo aver vinto la coppa. La Juve ha comunque lavorato con grande anticipo su Dybala, un difensore promettente come Rugani e due talentini come Zaza e Berardi. Anche Pogba può restare perché l’ambiente ora è attraente. Buffon pallone d’oro? È uno dei miei candidati, ma vediamo come andrà la finale”.

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