Cobolli Gigli: “Non era scontato tornare subito in A. Buffon è una persona piacevole e merita…”

0

Giovanni Cobolli Gigli, intervistato da Sky Sport 24, ha ricordato l’anno in cui la Juventus ha subito l’onta della Serie B, ma l’allenatore Deschamps e i giocatori si impegnarono e dopo una stagione tornarono immediatamente in Serie A. Gli anni che seguirono non furono così esaltanti e i risultati migliori furono due qualificazioni in Champions League. L’ex presidente elogia Gianluigi Buffon perché è un grande professionista e nonostante l’età matura, ha sempre la mente fresca e giovane come un portiere alle prime armi. Per la carriera fin qui svolta merita di vincere tutto prima di dare l’addio al calcio giocato. Di seguito quanto dichiarato dall’ex presidente della Juventus: “Non ricordavo la data della promozione, il cuore mi batte a pensare a quei momenti. La Juventus ha una grande dirigenza, ma i primi a superare i problemi furono i giocatori che hanno affrontato quel momento drammatico. La Juventus rischiava la Serie C, poi la B con -30 e a -17. Non era scontato tornare subito in A, pensate al Napoli. I giocatori e Deschamps hanno dimostrato di volercela fare, con un grande collante. Non avremo fatto grandi cose, ma abbiamo preso due qualificazioni in Champions League. In quell’epoca mancarono Ale e Ricky, in quella notte tragica a Vinovo. Abbiamo vissuto quel dramma nella stagione della Serie B. Provo grande emozione per loro, fu un collante anche per i campioni che c’erano che diedero qualcosa in più anche per loro. Buffon? E’ una persona piacevole e matura. Ha sempre avuto la testa sbarazzina, ma è uomo con le sue vicende sentimentali. Merita tutti i riconoscimenti e un grande futuro nel mondo del calcio”.

Potrebbe piacerti anche Altri di autore

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.