Chiellini: “Tutto l’ambiente non vede l’ora che sia mercoledì. Attesa simile a quella del primo scudetto. Daremo il 110% per arrivare in finale”

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Photo: © Salvatore Giglio/GiglioStudios snc Agency
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Giorgio Chiellini ha rilasciato un intervista a Paolo Aghemo di Sky sport24. ecco le sue parole riportate dal sito TuttoJuve.com: “Il clima è buono abbiamo avuto una settimana di tranquillità, perché comunque avendo già vinto il campionato abbiamo potuto preparare al meglio questa partita. E credo che un po’ tutti i giocatori, come del resto i tifosi, e l’ambiente bianconero in generale, non vediamo l’ora di essere a mercoledì sera. Forse ci sono stati momenti anche più dispendiosi a livello emozionale, come le ultime due settimane che precedettero il primo scudetto, visto che era parecchio che non vincevamo Come prestigio però questa è sicuramente la più importante, anche perché io sono alla Juve da dieci anni e dall’ultima semifinale di Champions ne sono passati dodici. Il nostro è stato un percorso in crescendo. Siamo maturati partita dopo partita e aver superato prima gli ottavi e poi i quarti ci ha dato maggior consapevolezza. Non siamo mai stati così vicini all’obiettivo, ma mancano ancora 95 minuti durissimi, la finale è ancora lontana e servirà una partita super per raggiungerla. Io credo che anche se arrivi in semifinale di Champions, anche se l’hai vinta l’anno prima, però è un’occasione talmente bella che la fame vien da sola. Noi siamo una squadra che sicuramente vuole dimostrare di essere a questi livelli e stiamo dando il 110% di noi stessi per arrivare a questa finale. Il Real credo che abbia giocatori anche diversi dai nostri, quindi può sembrare meno cattiva, ma hanno dei fuoriclasse che ti risolvono la partita in un attimo. In due minuti ti puoi ritrovare con un risultato capovolto. Anche l’ultima partita, che poi hanno pareggiato con il Valencia, potevano fare 8/10 gol. Quindi credo che siamo squadre dalle caratteristiche diverse e bisognerà cercare di limitare al massimo i loro grandi campioni. Lo stadio sarà tutto dalla loro parte e dovremo essere bravi noi a mettere pressione ai nostri avversari, che comunque sono giocatori esperti di livello internazionale e non si farebbero certo intimorire da qualche fischio del proprio pubblico. Sappiamo bene che non potremo giocare arroccati in difesa per difendere lo 0-0, ma che dovremo essere bravi a coprire e a ripartire. Al Bernabeu ho giocato due volte, speriamo che non vada come l’anno scorso, quando perdemmo e fui espulso, ma come la prima, quando vincemmo con doppietta di Del Piero”.

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