Allegri: “È stata una un’annata importante. Abbiamo fatto una bella Champions”

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Massimiliano Allegri, durante la premiazione dei bambini che hanno partecipato alla prima edizione del Max Allegri Camp ha rilasciato un’intervista a Marco Nosotti di Sky sport24. Ecco le sue dichiarazioni riportate dal sito TuttoJuve.com:
Prima volta del Max Allegri Camp, il cui ricavato andrà in beneficenza. Come ti sei sentito ad allenare i bimbi?
Credo che, almeno per me, è molto più facile allenare grandi. Direi che mi ha riportato indietro negli anni. È stata una bella settimana. Devo ringraziare coloro che hanno organizzato e soprattutto quelli che si sono dedicati ai bambini tutta la settimana, dagli istruttori, agli animatori che li hanno tenuti tutto il giorno. Quindi è stata una bella iniziativa ben riuscita, per essere la prima volta”.

Come ti devo apostrofare il Mister Campione d’Italia che ha vinto tutto o il Mister Campione d’Europa?

“Mah, il mister che con la Juventus ha fatto un’annata importante. Un’annata dove ci è mancato un pezzettino per completare l’opera vincendo la Champions. Però è stata una bella Champions. È stata una bella finale, erano anni che non c’era una finale così combattuta, con grandi occasioni da una parte e dall’altra. È stata una finale che nel momento decisivo chi segnava vinceva. L’hanno fatto loro purtroppo è hanno vinto”.

Non l’hai più rivista, ma l’hai tutta in mente. Se tornassi indietro diresti di attaccare di più e avere meno paura? Perché quando li hai messi uno contro uno la paura l’avevo cancellata…

“Ma era un momento della partita in cui dovevo fare così. All’inizio dovevamo stare più attenti sul primo gol. Dovevamo difendere un pochino perché abbiamo preso gol 8 contro 4. Quindi non eravamo neanche in inferiorità numerica. Poi la squadra ha fatto veramente una bella partita, poi gli episodi soprattutto nel secondo tempo ci hanno un po’ penalizzati. Così com’è stato bravo Gigi in un paio di occasioni nel primo tempo dove loro potevano fare sinceramente il gol del 2 a 0”.

È il momento giusto perché ci sia la rivoluzione? Sarà una Juve più a misura di Massimiliano Allegri o più una Juve nuova con il 4-3-3 finalmente, perché qualcosa sta cambiando?

“Ma non è che sta cambiando. Io credo che dopo 4 anni fatti così, dopo un’annata del genere, bisogna ripartire tutti con grandi stimoli. Il primo devo essere io, i giocatori, la società perché è un anno importante, dove bisogna avere l’obbiettivo principale che è quello del quinto scudetto. Perché sarebbe veramente una cosa storica visto che solo una squadra lo ha fatto nel 30/35 alla Juventus. E poi cercare di fare una grande Champions e poi c’è di nuovo la Coppa Italia e per far questo ci vuole grande motivazione. Bisogna ripartire con un gruppo giusti e un gruppo che la società sta costruendo molto bene. Stamattina facevo un po’ i conti e credo che a fine mercato potremmo avere 10 giocatori Under 23. Questo vuol dire avere 10 giocatori con il 9 davanti come data di nascita. E questo sarà molto importante per il futuro della Juventus”

Khedira, Mandzukic, ad esempio a centrocampo Khedira, Marchisio, Pogba ti permetterebbe di fare il tridente o giocare con il trequartista. Vuol dire che nessuno ha il posto garantito il prossimo anno? E Pirlo ascolterà le sirene degli Stati Uniti o Arabe?

“Per quanto riguarda Andrea deve decidere lui cosa voler fare, se continuare a certi livelli o se andare a fare un’esperienza,quello lo sa solo lui. E quindi lo comunicherà lui alla società cosa vorrà fare, dopo 4 anni davvero straordinari. E quest’anno ha fatto grandi cose, in partite dove è stato molto decisivo. Per quanto riguarda gli altri tutti giocano molte partite. Quest’anno sono stati molto decisivi quelli che diciamo erano considerate riserve e invece hanno giocato molto. E se siamo arrivati in fondo è anche per questo”.

Marchisio che anche in nazionale prende il posto davanti alla difesa, è una cosa che vedremo più spesso?

“Marchisio, quest’anno ha giocato molto davanti alla difesa, perché Andrea è stato fuori tanti giorni. E quindi ha giocato tanto davanti dalla difesa. Ma può giocare tranquillamente anche da mezzala. Sicuramente il ruolo suo per il futuro è giocare davanti alla difesa”.

Spostare la qualità più vicina alla porta degli altri è arrivato Dybala, Morata ha fatto vedere che è un giocatore di grande livello e Tevez come lo si sostituisce? Mandzukic non è al suo posto?

“Ma nel calcio l’errore che non dobbiamo fare e con la società siamo tutti d’accordo, non è tanto che dobbiamo sostituire Tevez, ma bisogna prendere dei giocatori in base a chi prenderemo cambieremo il modo di giocare. Abbiamo Dybala abbiamo Morata, è arrivato Mandzukic abbiamo Coman, abbiamo Zaza, quindi abbiamo giocatori importanti. Tanti giovani che ci portano entusiasmo e qualità tecnica”.

Io ti ho visto giocare tante volte con il trequartista. Oscar evoca tante cose. Non è ancora finito il mercato vostro? Uno come lui potrebbe arrivare?

“Il mercato è in continua evoluzione. Ora la squadra si sta completando bene, poi vediamo. Uno può avere tanti soldi da spendere per comprare un grandissimo giocatore, ma se questo grandissimo giocatore non si muove e non te lo danno, può avere anche 1 miliardo da spendere”.

Si può ripetere una stagione come questa? Tu l’hai detto vuoi il 5º scudetto. Per Max Allegri allenatore della Juventus il prossimo anno inizierai con che cosa? Cosa cercherai?

Ma la cosa che non dobbiamo fare è essere ossessionati dai risultati, da partire che bisogna vincere la Champions, perché la Champions è un sogno. Arrivare in primavera competitivi in tutte le competizioni e poi cercare di arrivare in fondo è vincere qualcosa. E per far questo bisogna migliorare noi stessi e lavorare su noi stessi”.

Quest’anno cosa ti ha lasciato come uomo e come allenatore. Sei cambiato in qualcosa, ti sei riconosciuto più in un momento che in un altro…

“Mi ha lasciato come mi hanno lasciato tanto le esperienze precedenti da quando ho iniziato ad allenare. Ogni cerco di migliorare e il prossimo sarà diverso dall’altro”.

Pogba? Non abbiamo la necessità di venderlo. Gli ho parlato e lui sta bene alla Juventus, può crescere bene qui, ma deve avere le motivazioni per fare una grande annata. Mandzukic? E’ un giocatore che ha fatto gol ovunque, credo che in Italia farà molto bene. Lo volevo, è un grande giocatore. Potrebbe arrivare anche un ultimo giocatore, potrebbe essere un’ala. Vidal? Nelle situazioni bisogna trovarcisi. Sturaro è un ragazzo, deve capire quali sono i momenti giusti per alcune cose. Ha passato un brutto momento perché sa che con l’espulsione ha lasciato la squadra in difficoltà”.

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