ALLEGRI A SKY: “Oggi mi sono divertito, una giusta conclusione davanti ai nostri tifosi. Barzagli strepitoso, con il Barca dovremo fare una gara giusta a livello difensivo”

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Massimiliano Allegri ha parlato ai microfoni di Sky dopo la vittoria sul Napoli e la festa per la conquista del 33esimo Scudetto, ecco le sue dichiarazioni riportate dal sito TuttoJuve.com:

Ti sei lasciato andare oggi, finalmente. Hai salutato i tifosi, le emozioni?

“E’ stata una bella giornata di festa, culminata con una bella vittoria. Giusto così davanti ai nostri tifosi, siamo soddisfatti. I ragazzi hanno dimostrato di continuare a voler vincere, giocando anche bene. Abbiamo fatto una partita bella e intensa con ottime risposte con chi ha giocato meno”.

Vorresti giocare subito con il Barca?

“No, dobbiamo staccare e recuperare energie fisiche e mentali. C’è chi deve riposare”.

La soddisfazione è come sabato a Milano?

“Sì, perchè, specie nella ripresa, ci siamo divertiti. Dobbiamo essere meno leziosi negli ultimi passaggi, ma oggi inutile recriminare, mi son divertito anche io”.

Sei il più applaudito dopo Tevez…

“Non ho avuto tale percezione. All’inizio lo scetticismo era normale, ma la squadra ha lavorato per raggiungere certi obiettivi e continuare a vincere. Sono molto contento, ho un buon rapporto con i tifosi, di rispetto. Io ci metto sempre il lavoro e la professionalità. Non risulterò molto simpatico perchè non mostro gioia, ma dentro di me provo molte emozioni. Ed è normale, sennò sarebbe un po’ piatta e monotona questa vita”.

C’è un qualcosa che ha portato alla svolta? E se dall’inizio avessi avuto i tre centrali come ti saresti comportato?

“Sarei passato a 4, lo avevo in mente. Venivamo da gare con gioco poco fluido, a differenza dell’inizio. Con Genoa, Palermo ed Empoli faticammo. Con l’Olympiacos era il momento giusto per trovare nuove traiettorie, spostando il gioco in mezzo. Non so chi avrei schierato, il recupero di Barzagli è stato fondamentale. Oggi è stato straordinario, è un giocatore tecnico e di gran personalità. Servono quattro grandi difensori, Bonucci e Chiellini hanno giocato tutta l’andata senza rifiatare e potevano pagare”.

Alcuni allenatori tengono in tensione fino alla finale, altri cercano di scaricare. Come farai?

“Accetto ogni soluzione, si può vincere in entrambi i casi. Non c’è un metodo per vincere le finali. Dopo gli obiettivi raggiunti giocare questa finale crea tensione giusta. Ma le partite vanno giocate in campo, non prima. Ora riposiamo, sennò non camminiamo nemmeno il 6…”.

Al Milan potevi eliminare il Barcellona nel 2013. Ti dà coraggio questo, e per fermare Messi?

“E’ dura, quando prende palla non sai dove va. Sono diversi dal Barca di Guardiola. Sia nel 2012 che nel 2013 andò male, ma rimanemmo in partita fino alla fine. E’ dura giocare con loro, hanno traiettorie di passaggio micidiali. Bisogna fare una grande partita a livello difensivo per bloccarli”.

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